Clicca sull'immagine per avere la tua copia
Le Radici dell'Assurdinario, Metrica, Trauma, Avanguardia
![]() | ![]() | ![]() |
|---|---|---|
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
Questo percorso visivo non è un semplice esercizio estetico, ma una narrazione archetipica e cyber-filosofica incentrata sulla decostruzione dell'identità corazzata. La sequenza visiva scompone il passaggio da una protezione rigida e formale (la corazza da samurai, simbolo di difesa sociale, struttura e sovrastruttura difensiva) all'essenza nuda, cruda e cibernetica dell'essere.
Le Corazze / Dal buio alla luce morale: L'individuo è celato dietro la corazza formale, pesante e tradizionale. È lo scudo protettivo eretto per difendersi dal rumore del mondo, dalle costrizioni e dalle logiche aziendali.
Lo Svelamento: La corazza cede parzialmente. Il volto emerge nella sua nuda e fiera identità, disvelando la vulnerabilità e la consapevolezza che si celano dietro la forza.
Memorie, Codice, Cyborg: L'attraversamento della modernità, della poesia d'avanguardia e dei flussi digitali.
L'innesto del codice e dell'intelligenza artificiale non come snaturamento, ma come espansione del meta pensiero: un territorio in cui la mente si fa architettura astratta.
Visione Underground: Il ritorno all'essenza viva e pulsante. Il percorso non termina nella fredda macchina, ma attraversa il cyberpunk per planare nella sua vera natura: l'anima underground, ribelle e lucida della suora laica punk.
Smettetela di cercare un senso dove c'è solo logorrea istituzionale.
L'Assurdinario non è una raccolta di poesie da comodino da regalare alla zia benpensante.
È un cortocircuito neurale.
È metrica che morde, trauma distillato in versi, avanguardia pura che spazza via i castelli di sabbia della letteratura rassicurante.
Siamo partiti dalle armature millenarie della difesa sociale — quelle che vi cucite addosso per sopravvivere al tran-tran quotidiano — per smembrarle pezzo per pezzo, fino all'osso cibernetico, fino alla nudità radicale dell'intelligenza che non chiede permesso.
Se cercate la poesia che vi culla, avete sbagliato indirizzo.
Qui si demolisce per ricostruire.
Entrate nel tunnel, varcate il portale, o restate pure fuori a recitare le vostre preghiere borghesi.

Radice di Fuoco | Origine e Parola
Radice della Sintesi | Arte, Critica e Sottrazione
Radice del Rigore | Metodo, Approccio e Fatti
Radice degli Abissi | Silenzio, Immersione e Suono
Radice dell'Assurdinario | Metrica, Trauma e Avanguardia



















